11 agosto, Marittima – Canzoni di un Lungo Viaggio

11 agosto, Marittima – Canzoni di un Lungo Viaggio

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11 agosto, ore 21:00, Marittima - Canzoni di un Lungo Viaggio
Duo Rotondi-Cicchelli

Nata a Bari, Margherita Rotondi si diploma in canto con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Bari e si specializza in Canto Barocco con il contralto Sonia Prina presso il Conservatorio di Ferrara, conseguendo la laurea di secondo livello con votazione 110 e lode e menzione. 

Ad oggi studia tecnica vocale con Lucrezia Messa. Si è perfezionata presso l’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” partecipando al Festival della Valle d’Itria interpretando una dottoressa nell’opera Nur di Marco Taralli e Arnalta nell’Incoronazione di Poppea. 

Ha iniziato la carriera nei teatri lirici cantando ne Lo Speziale di Haydn con L’Opera de Chambre de Geneve, Lola in Cavalleria Rusticana presso L’Ente Concerti Maria De Carolis di Sassari e Dorabella diretta da Janos Acs in Così fan tutte. Nel 2014 è entrata a far parte del progetto EOS presso il Teatro Carlo Felice di Genova interpretando Suor Zelatrice in Suora Angelica, Cherubino ne Le Nozze di Figaro, Rosalia in West Side Story, Mercedes in Carmen e Berta ne Il Barbiere di Siviglia. È stata anche Messaggera/Speranza ne L’Orfeo di Monteverdi presso il Teatro Olimpico di Vicenza, Nerone ne L’Incoronazione di Poppea presso la Tokyo Concert Hall ed il Festival Opera Rara di Cracovia, Penelope ne Il ritorno di Ulisse in Patria alla Scuola Grande di San Rocco a Venezia diretta da Claudio Cavina. È tornata al Carlo Felice come Dimitri nella Fedora di Giordano accanto a Daniela Dessì. È stata Dama di Lady Macbeth, Cherubino e Praskowia ne La Vedova Allegra presso il Teatro Petruzzelli di Bari. È tornata ad interpretare il ruolo di Cherubino per il Festival Settimane Olimpiche di Vicenza. Ha vinto il primo premio al I Concorso Internazionale di Canto Lirico Federico II presieduto da Maurizio Arena, il Premio Rotary alla 31° Concorso Internazionale Maria Caniglia di Sulmona ed il premio di Eccellenza come allievo dell’Accademia “Rodolfo Celletti” di Martina Franca. Ha inciso per etichette discografiche quali Tactus (Oratorio Giona), Dynamic (La Fedora), Velut Luna (Le Nozze di Figaro), Digressione Music (Liriche di Van Westerhout) e Glossa (La Flora) quest’ultima in uscita nel 2023. Recentemente è stata impegnata con L’Orchestra della Magna Grecia nelle produzioni della Messa dell’Incoronazione, Requiem di 

Mozart, Stabat Mater di Pergolesi nella versione di Paisiello e Falstaff presso il Lerici Music Festival con Bryn Terfel. Tra i prossimi Recital presso il Museo del Teatro Alla Scala, presso la Bocconi di Milano e presso la Fondazione Houck dove presenterà il cd edito da Docilune dal titolo “Canzoni di un lungo viaggio”. 

  

Vincenzo Cicchelli ha studiato presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, dove ha conseguito, con il massimo dei voti e la lode, il Diploma in Pianoforte, la Laurea Specialistica in Musica Vocale da Camera e un Master per Maestro Collaboratore, e dove ha approfondito inoltre studi di Composizione. Dopo il perfezionamento pianistico con i maestri Hector Pell, Aldo Ciccolini, Sergio Perticaroli e Marcella Crudeli, e dopo essersi distinto come solista e camerista in numerosi Concorsi Nazionali ed Internazionali, ha concentrato la sua attenzione sull’accompagnamento del canto, a cui si dedica da oltre venti anni. Si è formato nel repertorio liederistico in ambiente torinese alla scuola dei maestri Elio ed Erik Battaglia e ha seguito una Masterclass a Milano con il celebre Helmut Deutsch. Ha approfondito la prassi dell’accompagnamento al pianoforte nel repertorio operistico con i maestri Donato Renzetti, Leone Magiera, Vincent Scalera, Richard Barker. È stato pianista accompagnatore in Masterclass di Canto di Bruna Baglioni, Francesco Meli, Nicola Alaimo, Manuela Custer, Francesca Sassu ed Eleonora Pacetti e lavora come ripassatore di spartito. La sua attività concertistica, dopo il debutto con l’Orchestra da Camera dei Balcani diretta dal M° Claudio Ciampa, lo ha portato a esibirsi in importanti contesti musicali come l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, la Fondazione “Casa Houck” di Riva San Vitale (Svizzera), l’Auditorium del Conservatorio “G. Verdi” di Torino, il Palazzo delle Feste di Bardonecchia (TO), il Museo Bagatti Valsecchi di Milano, l’Hôtel de la Poste di Cortina D’Ampezzo (BL), il Palazzo della Camera di Commercio di Grosseto, il Teatro G. Paisiello di Lecce, il Teatro Petruzzelli, la Sala Giuseppina del Teatro Kursaal Santalucia, il Salone degli Affreschi dell’Ateneo, il Circolo Unione, il Castello Svevo, l’Archivio di Stato, la Basilica di San Nicola e l’Auditorium Vallisa di Bari, il Teatro N. Van Westerhout di Mola di Bari, il Teatro T. Traetta di Bitonto, il Teatro S. Mercadante di Cerignola, il Teatro G. Garibaldi di Bisceglie, il Teatro Comunale di Corato, il Teatro S. Mercadante di Altamura, l’Abbazia di Montescaglioso (MT). Nel 2017 ha ideato e inciso il suo primo disco “Myrízon – Storie del Santo Nicola”, edito dall’etichetta Digressione Music, in cui è al pianoforte insieme al tenore Sebastiano Giotta e alla voce narrante di Antonio Minelli. 

Si dedica con passione alla ricerca e divulgazione del repertorio per voce e pianoforte, attraverso l’ideazione di programmi a tema in cui intreccia brani provenienti da tutte le epoche, aree linguistiche e generi musicali, impreziosendo ogni esecuzione con una personale guida all’ascolto. 

  

PROGRAMMA

 

  

Louiguy (1916-1991)/ Édith Piaf (1915-1963) 

La vie en rose 

  

Léo Chauliac (1913-1977)/Charles Trenet (1913-2001) 

Douce France 

  

Joseph Kosma (1905-1969)/ Jacques Prévert (1900-1977) 

Les feuilles mortes 

  

Kurt Weill (1900-1950) 

Youkali 

  

Consuelo Velásquez (1916-2005) 

Bésame mucho 

  

José Lacalle (1859-1937) 

Amapola 

  

Carlos Gardel (1890-1935) 

Volver 

  

Astor Piazzolla (1921-1992) 

Los pajaros perdidos 

Milonga del Angel 

  

George Gershwin (1898-1937) 

Summertime 

The man I love 

  

Andrew Lloydd-Webber (1948) 

Memory 

  

PIAZZA PRINCIPE UMBERTO E CHIESA DI SAN VITALE

Marittima, frazione del comune di Diso, è un paese ricco di antichi palazzi e caratteristici vicoli e sorge a meno di un chilometro dal mare.

Marittima infatti può essere definita una vera e propria terrazza verde sul mare: è uno dei pochissimi paesi del Salento dai quali si può agevolmente ammirare il mare da diversi punto del centro abitato e addirittura, quando il tempo lo permette, ammirare all’orizzonte i rilievi montuosi dell’Albania.

Nei pressi di Piazza Principe Umberto sorge la chiesa madre di San Vitale, ricostruita e ampliata agli inizi del XX secolo sui disegni dell’architetto sponganese Filippo Bacile di Castiglione. L’edificio fu riedificato una prima volta nel XVI secolo in seguito alle devastazioni turche e nel XVIII secolo per le gravi condizioni in cui versava la struttura. Presenta una semplice facciata in stile neoclassico con portale d’ingresso affiancato da due nicchie con le raffigurazioni di santa Valeria e dei santi Gervasio e Protasio e sovrastato da una nicchia raffigurante san Vitale. Termina con un timpano mistilineo arricchito da tre statue lapidee. L’interno, impostato su una pianta quadrangolare suddivisa in tre navate, è movimentato da archi e cornicioni che terminano in una cupola centrale ellittica sul cui intradosso è affrescata la gloria della Trinità e la famiglia di san Vitale. Sull’altare maggiore è posta una seicentesca pala raffigurante San Vitale a cavallo.