2 settembre, ore 21:00, Tricase, Agriturismo "Gli Ulivi" - Il violino e la fisarmonica in viaggio nel tempo.
Duo Teiwaz
Ilaria Nallira, nata nel 1998 e originaria di Atri, inizia lo studio del violino all’età di undici anni. Nel 2017 è ammessa al Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara, dove consegue il titolo triennale con il M° Piero Binchi, ottenendo la distinzione di Lode, e il titolo biennale con votazione di 110 e Lode sotto la guida del M° Diego Conti. Dal 2020 al 2024 ha studiato presso l’Accademia Musicale di Firenze sotto la guida dei Maestri Oleksandr Semchuk e Ksenia Milas. Diplomata nel 2025 all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al corso di perfezionamento in Musica da Camera tenuto dal M° Ivan Rabaglia.
Attualmente è iscritta alla Fondazione Accademia di Imola.
Ilaria si esibisce regolarmente in qualità di solista e in formazioni cameristiche, collaborando con prestigiose realtà musicali come l’Associazione Harmonia Novissima a Ovindoli (AQ), l’Associazione Aequa 20 di Vico Equense (NA), l’Associazione musicale “Stanze dell’Arte” presso il Teatro Comunale Mauro Pagano (MN), il Comune di Cepagatti (PE), la Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” di Pescara, l’Associazione “Amici della Musica Walter De Angelis” di Campobasso, la Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli” di Teramo, la Camerata
Musicale Sulmonese di Sulmona (AQ), Officina Musicale, Musica nelle case ecc. Ha partecipato a concorsi organizzati dall’Accademia Musicale Pescarese, al concorso “Francesco Paolo Tosti”, al concorso “Città di Penne”, al “8th International Artists Online Competition Cremona” e al concorso internazionale “Paolo Barrasso”, nei quali ha ottenuto il primo premio. Nel 2017, si esibisce con l’Orchestra Nazionale dei Licei Musicali Italiani al Castello Caetani di Sermoneta (LT) nell’ambito del 53° Festival Pontino. Ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra Sinfonica dei Conservatori Italiani, l’Orchestra Femminile del Mediterraneo, GoOpera e altre formazioni di rilievo. Ilaria ha partecipato a Masterclass con Maestri di fama internazionale come Cecilia Laca, Oleksandr Semchuk, Ksenia Milas, Francesco Manara, Simone Pirri, Antonio ed Ettore Pellegrino, Augusto Vismara, Mario Montore, il Trio di Parma, Bruno Canino e Boguslawa.
Suona un violino fiorentino: Edoardo Nesi 2024.
Mirko Iannucci, classe 1994. A sei anni inizia lo studio del pianoforte. A tredici anni, grazie all’incontro con il M° Adriano Ranieri, scopre il mondo della fisarmonica bayan e ne inizia lo studio presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone. Sotto la guida del M° Adriano Ranieri, nel 2018 consegue il Diploma di Vecchio Ordinamento in Fisarmonica con votazione 10/10 e, nel 2020, si diploma con Lode e Menzione d’Onore al corso di secondo livello in Fisarmonica. La dedizione alla musica lo porta a proseguire il percorso di studi, conseguendo nel 2022 il diploma di secondo livello in Musica da Camera con votazione 110 e Lode.
Nel corso degli anni frequenta numerose masterclass con alcuni dei nomi più importanti nel panorama fisarmonicistico mondiale, quali: M. Vayrynen, F. Deschamps, V. Semionov, Y. Shishkin, S. Hussong, F. Angelis, B. Vasovic, P. Feniuk, A. Dimitriev, T. Anzellotti, P. Makkonen, F. Lips, J.L. Manca, V. Zubitsky, Y. Medianik, A. Selivanov e V. Blagojevic.
Ottiene numerose vittorie in concorsi nazionali e internazionali di fisarmonica. Nel 2018 vince l’XI edizione del Concorso Internazionale “ΒΙЗЕРУНКИ ПРИКАРПАТТЯ” svolto a Drohobych (Ucraina).
Si esibisce in concerti solistici e in gruppi cameristici in occasione di manifestazioni come “Estate ai Tempietti Romani” di Chieti e “Concerti nei borghi più belli d’Italia” a Castel del Monte (AQ). Ha suonato per la Società del Teatro e della Musica “L. Barbara” di Pescara, per l’Associazione “Amici della Musica Walter De Angelis” di Campobasso, per la Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli” di Teramo e per la “Camerata Musicale Sulmonese” di Sulmona (AQ). Alterna l’attività artistica a quella didattica. È docente di Fisarmonica presso il Liceo Musicale “Delfico
Montauti” di Teramo e, precedentemente, presso il Liceo Musicale “O. Flacco” di Venosa (PZ). Attualmente è diplomando al corso di secondo livello in Didattica della Musica, indirizzo Didattica dello Strumento, presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara. Ha conseguito il Master di II° livello “Teoria e pratica della formazione alla musica d’insieme” presso l’Università di Roma Tre.
Suona una fisarmonica Bugari, modello Bayan Selecta.
PROGRAMMA
Georg Friedrich Händel (1685–1759)
Sonata per violino e basso continuo n. 4 HWV 371
Affettuoso
Allegro
Larghetto
Allegro
Johann Sebastian Bach (1685–1750)
Sonata per violino e cembalo obbligato n. 4 BWV 1017
Siciliano. Largo
Allegro
Adagio
Allegro
Wolfgang Amadeus Mozart (1756–1791)
Sonata per violino e pianoforte in sol maggiore K. 301
Allegro con spirito
Allegro
Tomaso Antonio Vitali (1663–1745)
Ciaccona per violino e basso continuo
Azienda agrituristica “Gli Ulivi” e Contrada Palane
Nel comune di Tricase (Capo di Leuca), tra serre con eccezionali presenze botaniche (macchia mediterranea), un mare ricco di coralligeno ed acque cristalline, circondata dagli ultimi esemplari di Querce Vallonee, immersa in un bosco di ulivi secolari, è situata l’azienda Agrituristica “Gli Ulivi”.
L´ubicazione in Marina Serra, contrada Palane, ad 1,5 Km dal mare e 2 Km dal centro abitato, in un territorio agreste rimasto incontaminato, dove i muri a secco e le “paiare” indicano ancora l’antico umanesimo delle pietre, fa sì che l’ospite diventi un tutt´uno con la natura integrandosi ai suoi ritmi ed ai suoi tempi.
L’azienda condotta da Giulio e Cesarina offre ospitalitá nell´agricampeggio in spazi aperti all’ombra di maestosi ulivi secolari.
L’azienda Agrituristica Gli Ulivi è inserita in un piccolo distretto rurale della Multifunzionalità e della Pluriattività denominato “Contrada Rurale Palane Marina Serra”. La contrada rurale è un pezzo di territorio che si è organizzato e strutturato attingendo dalla fonte dei valori sociali, economici ed ambientali della ruralità.
Tale organizzazione permette agli ospiti di vivere in una comunità viva, vera ed accogliente. La contrada è inserita in zona SIC e per una parte riguardante le serre salentine nel Parco Naturale di Otranto-Santa Maria di Leuca-Bosco di Tricase.
La contrada è caratterizzata da grandi estensioni di ulivi secolari e maestose querce vallonee che si specchiano nelle acque azzurre e cristalline della Marina Serra di Tricase, unendo di fatto le due grandi culture del Contadino e del Pescatore. Essa mette a disposizione i suoi saperi, le maestrie e i sapori che quotidianamente i suoi agricoltori, ed i pescatori da anni e secoli trasformano in prodotti della migliore gastronomia salentina e in eventi culturali musicali e teatrali.
La tutela e la manutenzione della stessa è affidata dal comune agli anziani e giovani agricoltori della zona. La Contrada è uno stile di vita che si riprende i valori della ruralità, solidarietà e reciprocità. La contrada è una biblioteca vivente dove ognuno può consultare i segni, le tradizioni e può partecipare alla vita e alla produzione degli abitanti.

