9 agosto, Tiggiano – La magia di due violini

9 agosto, Tiggiano – La magia di due violini

Home / 9 agosto, Tiggiano – La magia di due violini

9 agosto, ore 21:00, Tiggiano - La magia di due violini
Duo Korsakova-Padovani

Natasha Korsakova è una violinista e scrittrice internazionale.

L’artista parla cinque lingue ed è un gradito ospite solista in festival musicali nazionali e internazionali, orchestre ed eventi concertistici.

Si è esibita in molte delle più prestigiose sale da concerto del mondo.

Negli Stati Uniti è “Artist in Residence” per la Carolina Philharmonic Orchestra e l’Orchestra 2100 e si esibisce regolarmente con entrambe.

La violinista è stata “Artista dell’anno” in Italia e Cile. È stata insignita del “Premio Sirmione Catullo” e si è esibita a Palazzo Quirinale e nella famosa Piazza Campidoglio a Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana.

Natasha Korsakova è ambasciatrice culturale della “Fondazione Sorella Natura” di Assisi, Italia. In occasione dell’udienza per la Fondazione Sorella Natura, nel 2011 ha suonato per Papa Benedetto XVI presso la Sala Nervi in Vaticano, insieme al virtuoso violino svizzero Manrico Padovani.

Il suo repertorio comprende oltre 60 concerti per violino e orchestra e innumerevoli opere di musica da camera. Appassionata comunicatrice, è stata invitata a partecipare a talk show tedeschi e italiani per i programmi ARD, BR, RAI e Mediaset, e ha accettato l’invito alla Conferenza Internazionale “21minutes Knowledge of Excellence” a Milano.

Il primo romanzo giallo di Natasha Korsakova, “Tödliche Sonate” – Un caso per il Commissario Di Bernardo, è stato pubblicato in Germania, Austria e Svizzera da Penguin Random House. Da allora è stato tradotto in diverse lingue. In Italia, il romanzo è stato tradotto e pubblicato dalla Edizioni Piemme (L’ultima nota di violino) ed ha ricevuto l’ambito “Premio Edoardo Kihlgren” (2022) e il “Premio Magna Grecia” (2021).

Come autrice, partecipa regolarmente ai principali festival letterari in Germania, Austria, Italia e Svizzera. Il suo secondo romanzo giallo è “L’Ultimo concerto Romano”, il nuovo caso del Commissario Di Bernardo è stato pubblicato in Italiano nel 2023. Ciò che la rende particolare come autrice è il fatto che, in occasione di letture e presentazioni di libri, suona i brani per violino che compaiono nei suoi romanzi.

Natasha Korsakova, di origine Greco-russa, è nata in una famiglia di musicisti e ha iniziato a suonare il violino all’età di 5 anni. Il suo primo insegnante fu il nonno, Boris Korsakov. Dopo di lui, il padre, il noto virtuoso del violino Andrej Korsakov, si è occupato del suo perfezionamento. Sua madre è la pianista Yolanta Miroshnikova-Caprarica. Natasha Korsakova ha studiato prima con il Prof. Ulf Klausenitzer a Norimberga e poi con il Prof. Saschko Gawriloff a Colonia, Germania.

L’artista vive nel sud della Svizzera e suona un prezioso strumento Stradivari-Vuillaume “Messiah” (Parigi, 1870).

 

 

Descritto dalla rivista londinese “The Strad Magazine” come “Eroe del violino”, il violinista Manrico Padovani viene descritto dalla critica specializzata anche con aggettivi come “Liricità penetrante”, “Violinista indiavolato”, “Un violino che incanta”, “Virtuoso fulminante”, “Mago del violino”.

Manrico Padovani debutta con recitals nell’ambito del “Lucerne Festival”, esibendosi in seguito nelle sale più prestigiose in Europa, in America del nord e del sud e in Asia.

Nato a Zurigo da genitori di origine italiana, ha studiato a Zurigo-Winterthur con la grande violinista e didatta Aida Stucki-Piraccini (già insegnante di A.S. Mutter), che avrà un’influenza decisiva su di lui, e con Herman Krebbers ad Amsterdam.

Considerato uno dei maggiori talenti svizzeri, è stato il primo violinista elvetico a presentare l’intero ciclo dei 24 capricci di Paganini in un’unica serata. Ha vinto premi e riconoscimenti al “Concorso internazionale di musica di Vienna”, al “Ruggiero Ricci’s International Master Competition” di Berlino, all’“Accademia Chigiana” di Siena.

Ha vinto inoltre il “Premio del giubileo” della Banca UBS, più volte il premio “Kiefer-Hablitzel” dell’”Associazione dei musicisti svizzeri”, premi nazionali e borse di studio presso le fondazioni “J. Bär” e “Schuler”. nonché il “Contributo Artistico” da parte del “Kuratorium” del Canton Argovia.

È stato sostenuto anche dalla grande violinista tedesca Anne-Sophie Mutter tramite la sua Fondazione, che lo ha invitato a partecipare ad una sua Tournée Europea come membro del gruppo “Mutter’s Virtuosi”, suonando come solista e musica da camera con la sua famosa sostenitrice.

Accanto alle sue registrazioni su CD e DVD già pubblicate (tra le altre i Concerti per violino di Brahms, Beethoven, Prokofjew no. 1 e Paganini no. 1), prossimamente verranno pubblicate su CD e DVD esibizioni dal vivo registrate a Vienna e Seoul, nonchè la sua versione dei 24 Capricci di Paganini.

Manrico Padovani è stato inoltre invitato a registrare parte della colonna sonora del Film “Sinestesia” di Erik Bernasconi che è stato presentato al festival internazionale del Film di Berlino 2010.

La sua ultima registrazione del Concerto per violino di Beethoven è stata nominata per il premio tedesco Opus Klassik 2021.

Uno dei punti culminanti delle passate stagioni è stato senza dubbio il concerto per Papa Benedetto XVI in “Sala Nervi” di Città del Vaticano, dove insieme alla nota violinista Natasha Korsakova.  Questo concerto è stato fatto in collaborazione con la Fondazione “Sorella Natura” di Assisi, fondazione per la quale lui è Testimonial. Altri punti culminanti sono state le collaborazioni per progetti crossover con Star spagnole del pop e le prime esecuzioni mondiali di composizioni di Thomas Fortmann e Stefano Mongiusti scritte appositamente per lui.

Manrico Padovani suona su di un prezioso violino Stradivari-Vuillaume “Il Messiah”, costruito a Parigi nel 1870.

PROGRAMMA

 

Jean-Marie Leclair (1697-1764)

Sonata per 2 violini solo n. 3, op. 3

Adagio – Vivace

Adagio

Allegro

 

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)

4 Arie dall’opera Die Zauberflöte in un arrangiamento del 1793 per 2 violini

Der Vogelfänger bin ich ja

Bei Männern welche Frauen lieben

Alles führt der Liebe Freuden 

Ein Mädchen oder Weibchen

 

Stefano Mongiusti (1981)

Fantasia per 2 violini op. 19 “Trittico Padovani-Korsakova“ (Dedicato a Manrico Padovani e Natasha Korsakova)

Cantico dell’alba

Elegia al tramonto

Idillio a tarda sera

 

Pablo de Sarasate (1844-1908)

Danza Spagnola virtuosa per 2 violini e pianoforte, Navarra, op. 33

PALAZZO BARONALE SERAFINI-SAULI DI TIGGIANO

Il seicentesco Palazzo baronale di Tiggiano domina la centrale Piazza Castello ed è sede del Municipio. Costruito nel XVII secolo su una più antica torre difensiva, fu poi ampliato con l’aggiunta del portale d’accesso. Al piano terra si contano 22 stanze e al primo piano 19. Dal cortile principale si accede a uno splendido giardino mediante un ingresso a tre arcate, con una balaustra, che conduce al frutteto. Da qui si prosegue fino al bosco, vero e proprio museo all’aria aperta di macchia mediterranea, imponenti pini, querce e lecci. Il palazzo è documentato dal 1600, quando il barone Angelo Serafini si trasferì a Tiggiano per seguire l’andamento dei suoi possedimenti. Nel 1740 i Serafini s’imparentarono con i Pieve-Sauli di Gallipoli e così nomi e casate si unirono trasmettendo il titolo allo stesso edificio.